Sistemi operativi per Smartphone, Android e IOS a confronto

Scegliere uno smartphone vuol dire scegliere tra Android o iOS e ciò dipende principalmente dalle esigenze e dalle caratteristiche che l’utente ricerca.

Apple, proprietario del s.o. iOS, in ogni nuovo modello inserisce funzionalità che il principale concorrente già possiede. Android, invece, aumenta continuamente i propri punti di forza, che gli utilizzatori di iOS non hanno ancora. Quindi al giorno d’oggi acquistare un nuovo smartphone, vuol dire scegliere tra i due sistemi operativi più famosi: iOS e Android.

Sistemi operativi per Smartphone, Android e IOS a confrontoPer acquistare la piattaforma adatta alle proprie esigenze, bisogna concentrarsi sui pro e sui contro dei vari modelli, ma alle volte un utente poco esperto riscontra difficoltà nel farlo. Al momento, facendo un confronto tra i due più importanti competitors la versione iOS 11 di Apple e la versione 8.0 Oreo di Android risultano essere le migliori.

Per quanto riguarda gli store dove acquistare o scaricare gratuitamente le App per il proprio dispositivo, entrambi sono molto competitivi. L’App Store di Apple conta 2.2M di App contro i 2.8M del Google Play Store di Android. I numeri però non sono il metodo migliore per poter scegliere in questo caso, questo perché molto spesso le app utilizzate sono le più popolari e di conseguenza sono disponibili su entrambi gli store.

Di solito, iOS è la piattaforma che fà guadagnare maggiormente gli sviluppatori e questo, li ha portati alla creazione di nuove app, ma quando le azioni Android sono cresciute ci sono stati radicali cambiamenti, portando gli sviluppatori verso Android, anche se in America iOS rimane sempre al comando. Ad oggi il Google Play Store è molto più fornito di app gratuite rispetto all’App Store, però i giochi migliori per smartphone e tablet sono ancora su iOS, e non sempre vengono portati anche su Android. Quindi alla fine la qualità supera la quantità vedendo, a questo round, iOS vincitore.

Differenze di prezzo dispositivi iOS – Android

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Parlando di prezzi la Apple ha sempre avuto prezzi superiori, basta prendere ad esempio l’ultimo modello, l’iPhone X, che ha portato il prezzo standard alle stelle superando i 1000€ per il modello base. L’iPhone 8 Plus invece è sceso a 779€ e l’iPhone 8 a 699€. Se si vuole risparmiare sull’acquisto di uno di questi dispositivi, si deve puntare ad acquistare un modello “vecchio” di due anni come l’iPhone 6s a 490€, per farvi una idea del prezzo, potete consultare dei siti come per esempio Prezzoforte.

In alternativa c’è sempre il mercato dell’usato. Android si presenta con l’ultima versione del sistema operativo 8.0 Oreo, dove però, i singoli produttori di smartphone Android devono adattare il codice sorgente ai propri dispositivi per farlo funzionare, in seguito testarlo e rilasciare la nuova versione. Essendo un lungo lavoro, molto spesso i tempi per rilasciare un nuovo aggiornamento arrivano a durare mesi, problema che non si presenta per il Google Pixel, che ha la caratteristica di installare aggiornamenti immediatamente.

Ormai la vita di uno smartphone Android che può usufruire ancora di aggiornamenti di sistema è di 18 mesi. Questi dispositivi offrono una vasta gamma di scelte, rispetto ai sistemi Apple. Si può spendere molto acquistando i modelli Pixel 2 di Google, oppure i Galaxy in tutte le loro versioni, che si aggirano intorno ai prezzi degli iPhone.

Ma oltre questi costosi dispositivi, esiste una fascia il cui costo è nettamente minore, che offre una grande varietà di telefoni. Infatti il sistema operativo Android, è stato accuratamente studiato e ottimizzato per questi modelli con un hardware di basso livello.

Android, con le sue numerose applicazioni gratuite e i prezzi contenuti, semplifica la sua scelta rispetto ad altri più costosi. Dunque Android offre soluzioni che variano di prezzo, partendo da 100€ per arrivare fino a 800€. Backup sul cloud L’ iCloud è un vero e proprio archivio online, dove vengono salvate le impostazioni, le foto, i video e le proprie password, in modo tale da poter essere utilizzate su qualsiasi dispositivo Apple che si possiede. Nel caso in cui l’utente passa ad un nuovo modello di iPhone, può semplicemente prendere tutto il contenuto del vecchio dispositivo e portarlo con facilità sul nuovo. Non è più necessario il download manuale delle app oppure la nuova registrazione. Anche i contatti e le chiamate effettuate o ricevute vengono passate sul nuovo iPhone. Android può effettuare il passaggio di tutti i dati su dispositivi di molti produttori, che utilizzano questo sistema operativo.

Quando si avvia il nuovo dispositivo Android, basta attivare NFC o collegarlo via cavo al vecchio dispositivo, per effettuare il trasferimento di conti, immagini, app e tutto ciò che di personale avevamo sul nostro dispositivo. Anche Google tramite Google Drive, può effettuare un backup online simile a quello dell’avversario, sui sistemi che utilizzano il s.o. Marshmallow 6.0. è possibile impostare il backup automatico. Dopo due mesi questi dati vengono eliminati e può capitare di incappare in errori di backup.

Quindi se questi dati si modificano spesso oppure, i dispositivi vengono reimpostati in modo frequente, questo backup risulta incompleto e spesso inutile. Specialmente dal momento in cui gli sviluppatori delle app possono bloccare questa funzione.

Apertura app di terze parti

La durata della batteria con tutte le app esistenti è un fattore molto importante. Trovandosi in presenza di due piattaforme differenti, è difficile confrontarle in quanto già l’hardware è completamente diverso. Si può pensare che iOS è particolarmente ottimizzato per utilizzare tutto il potenziale della batteria che possiede in base alla sua grandezza, espressa in mAh.

Con Android invece è possibile acquistare direttamente uno smartphone con una batteria più grande in termini di mAh. Questo permetterà al secondo di superare facilmente Apple. Google ha ampliato la sua sicurezza già da Android 8, infatti consente al sistema di installare solamente applicazioni con certificati validi, impossibilitando l’utilizzo di app che ne sono sprovviste.

Personalizzazione di app standard

Un sistema Android permette di modificare e personalizzare tutte le app più utilizzate e importanti, come ad esempio: la tastiera, le mappe, il browser e l’interfaccia. Dunque l’esperienza dell’utente nell’utilizzo di questo s.o. è del tutto personalizzata.

L’iOS invece permette di godere un esperienza unica, infatti i componenti del sistema non sono modificabili e rimangono quelli base, armonizzati tra loro. Questo è reso molto più chiaro grazie all’intelligenza artificiale Siri, inclusa in tutti i dispositivi iOS, che permette di gestire email, organizzare il calendario, impostare le mappe o di salvare biglietti per i concerti o per viaggiare con l’aereo.

Gestione dei file

Se si utilizza un dispositivo Android risulterà semplice e veloce copiare tutto il contenuto di esso ovunque, l’importante è possedere i diritti per poterlo fare.

Ad esempio, nel caso in cui si acquisti musica online, oppure si trasforma un CD in mp3, è possibile copiare direttamente le canzoni sullo smartphone. Invece utilizzando un sistema iOS per fare tutto ciò bisogna utilizzare obbligatoriamente il programma iTunes. La porta USB dello smartphone che utilizza il sistema operativo Android, permette anche di visualizzare il contenuto di chiavette, hard disk esterni o direttamente di altri dispositivi.

È indispensabile possedere l’economico adattatore per poterlo fare. Apple non permette questo sui suoi dispositivi, al massimo si può utilizzare l’app File per navigare attraverso i dati, e niente più. Infatti la memoria interna e tutto il suo contenuto non può essere visualizzato in un iOS come in Android.

Conclusione

Guardando la velocità di come si sviluppano i due competitors sembra di assistere ad una partita di ping pong, infatti le idee vengono copiate tra loro, sperando che uno dei due faccia un passo falso. Questo risulta essere l’unico modo per i due produttori di guadagnare clienti.

I due sistemi operativi con l’avanzare degli anni stanno entrando in un nuovo futuro, un futuro ove gli utenti possiederanno case intelligenti o entreranno nella realtà aumentata. L’ostacolo maggiore sarà quello di adattare gli ecosistemi intelligenti alle esigenze richieste, convincendo i creatori delle applicazioni e della parte hardware del loro potenziale.

Da un lato dunque, vediamo Android con il suo sistema open source e le sue app di terze parti che permette maggiore personalizzazione e maggiore libertà di scelta, dall’altro vediamo Apple che al contrario non lo consente. Infatti iOS crea e mantiene il proprio stile tutto in uno, ove le applicazioni sono tutte collegare tra loro, permettendo all’utente di beneficiare di una serie di app coordinate, ma questo ha dei pro e dei contro obbligando l’utente ad adattarsi alla struttura preimpostata.

Per concludere, possiamo dire che entrambi i sistemi operativi sono ottimi e funzionali ed è difficile quindi stabilire quale dei due sia il migliore, se non scegliendolo semplicemente in base al gusto personale o rispetto alle proprie esigenze.

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