Canon PowerShot G7 X MARK II: Prezzo e Recensione

Canon PowerShot G7 X MARK II Prezzo e Recensione
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Il colosso della fotografia Canon non ha mai lasciato spazio a prodotti che non rispettassero determinati standard qualitativi e di funzionalità; di certo non si smentisce con la PowerShot G7 X MARK II, una fotocamera compatta ma non per questo entry level. Integra un ottimo sensore fotografico, infatti, un processore di immagini molto avanzato e delle funzioni, anche manuali, che in genere si trovano in prodotti di fascia molto più alta e su differente categoria, come le reflex.

Canon PowerShot G7 X MARK II: Prezzo

Canon PowerShot G7 X MARK II

95 Recensioni
- Prezzo: 627,94 € -

Canon PowerShot G7 X MARK II: Recensione

  • 8.6/10
    Giudizio complessivo - 8.6/10
8.6/10

Riassunto

la PowerShot G7 X MARK II strizza l’occhio a tutti quegli appassionati che non vogliono rinunciare alle funzioni e alla qualità di una reflex ma al contempo evitare l’ingombro per un prodotto che è praticamente tascabile.

Accessori, Design e Materiali

La PowerShot G7 X MARK II è racchiusa all’interno di una scatola non proprio intonata alle fattezze del dispositivo; sono presenti la batteria, il caricabatteria e cavo annesso, un laccio da polso per evitare che possa cadere dalle mani considerate le ridotte dimensioni, istruzioni a volontà, più che sufficienti per imparare ad usarla anche in situazioni inusuali e poco comuni dalle quali estrapolare fotografie di un certo livello ma non è presente, stranamente, il cavo micro USB per collegarla, eventualmente, a un PC.

I materiali sono uno dei punti forti della macchinetta; la scocca, infatti, è in lega metallica mentre le zone dove si impugna è presente gomma e, al tatto, dà l’idea di essere assemblata molto bene e di essere robusta.

Il design è caratteristico delle compatte Canon, ma integra dei ritocchi non indifferenti; Essa è completamente nera e mentre la disposizione delle ghiere e dei pulsanti, nonché la presenza di un ampio display estraibile, donano un tocco di modernità, le scritte bianche nell’obiettivo e corsive in certi punti lasciano intendere che si è davanti a un dispositivo che porta con sé anni di esperienza derivanti dalle sue antenate e che Canon sia uno di quei produttori presenti da più di cinquant’anni nel mondo della fotografia.

Ergonomia e controlli

Sotto il punto di vista dell’impugnatura è studiata molto bene; tutte le zone di appoggio sono ricoperte da una morbida gomma e cercano di seguire l’andamento della mano per garantire la presa. Il peso è un’ulteriore vantaggio sotto questo punto di vista, dato che la bilancia segna appena 320 grammi con batteria e SD montate.

Lato controlli, invece, c’è una chicca davvero intelligente; una di queste è l’anello zigrinato che circonda l’obiettivo. Mediante un apposito pulsante, infatti, è possibile decidere che lo scorrimento dello stesso debba avvenire a scatti oppure liberamente, in maniera fluida. La prima modalità è ottima in caso si intenda regolare il tempo di posa oppure l’apertura mentre la seconda è utile per una regolazione fine della messa a fuoco o dello zoom. Ai lati sono presenti il pulsante per l’estrazione del flash, quello per attivare il Wi-Fi e una relativa scritta a indicare il posizionamento interno dell’antenna e lo sportellino a coprire i connettori mini HDMI e micro USB.

Nella parte superiore sono presenti il meccanismo a scomparsa del flash, i microfoni e lo speaker, il tasto per accendere o spegnere la macchinetta, naturalmente il pulsante per scattare la foto assieme alla leva per la regolazione dello zoom in modo elettronico e due ghiere, una sopra all’altra, utili per la selezione della modalità di scatto e per la compensazione dell’esposizione. Come in tutte le altre macchine fotografiche nella parte inferiore sono presenti il vano per inserire la batteria e la scheda di memoria e l’attacco standard a vite per collegarla a un treppiede o a uno stabilizzatore; meno frequente, invece, la presenza del chip NFC.

Nella parte posteriore, infine, sono presenti il pulsante per la registrazione dei video, per l’accesso al menù nonché per la sua navigazione e per visualizzare le varie funzioni o gli scatti effettuati.

Display, Menù e funzioni

Il display da 3 pollici è un altro aspetto ben ingegnerizzato della PowerShot G7 X MARK II, con una risoluzione altissima e la possibilità di estrarlo dal suo vano e inclinarlo in base all’esigenza, raggiungendo anche i 180 gradi di rotazione, utilissimo in caso ci sia bisogno di fare una foto e il sole impedisce di visualizzare correttamente l’immagine. In questo modo, invece di spostare tutto il corpo macchina, è sufficiente ruotare il display.

Per quanto concerne il software, Canon ha pensato: “Perché progettare un nuovo menù avendo già disponibile quello ormai rodato delle DSLR?” e infatti l’interfaccia e la medesima, consentendo un’ottima facilità d’uso e un veloce accesso alle funzioni più utilizzate.

La fotocamera è, inoltre, ricca di funzioni, come le classiche presenti in una professionale (priorità al diaframma, all’esposizione, completamente manuale o automatico), la possibilità di selezionare delle scene in modo da suggerire al software come comportarsi in base a ciò che si intende immortalare e non mancano, come accennato, il Wi-Fi e il chip NFC per connetterla allo smartphone semplicemente avvicinandola. In questo modo è possibile controllarla direttamente dal proprio telefono e visualizzare l’immagine in tempo reale.

Qualità lenti, immagini e video

Eccellenti le performance. Se non fosse, ormai, abbastanza comune sentire quanto velocemente avanzi la tecnologia sarebbero senza ombra di dubbio impressionanti i risultati di questa compatta. Questo è da attribuire, in parte, alla presenza di un obiettivo con apertura f1.7, consentendo di catturare molta più luce degli obiettivi standard di una reflex, che arriva fino a f2.8 alla massima estensione dello zoom (4,2x). Un ulteriore aspetto che contribuisce a delle foto di livello professionale è la presenza di uno stabilizzatore elettronico a cinque assi nonché di un ottimo algoritmo per la riduzione del rumore, così da permettere l’uso di alte ISO (anche 1600) senza sporcare la foto.

Lo stabilizzatore, tuttavia, dà il massimo nei video e il risultato è un filmato completamente fluido e lineare anche alla massima risoluzione di 1080p.

Conclusioni

Ad un prezzo che si aggira anche al di sotto dei 550€, la PowerShot G7 X MARK II strizza l’occhio a tutti quegli appassionati che non vogliono rinunciare alle funzioni e alla qualità di una reflex ma al contempo evitare l’ingombro per un prodotto che è praticamente tascabile.

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Maestri Simone
Ciao a tutti mi chiamo Simone e gestisco questo blog, Spero che vi piaccia e che troverete i miei articoli interessanti e utili. Se avete bisogno di qualche consiglio e informazioni su come usare il PC, oppure su come scegliere un notebook potete contattarmi tramite Google+ o Facebook
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