Come scegliere un nome per un brand digitale

Chiunque decida di mettere su una propria attività creandola dal nulla, arriva a quel punto in cui deve scegliere il nome della nuova creatura. Nel linguaggio tecnico questa è la fase del brand naming, e per quanto sia importante da molti punti di vista, spesso viene presa sottogamba.

Per questo abbiamo chiesto supporto a Salvatore Pumo, logo designer esperto in personal brand.

Ci sono dei fattori da non tralasciare quando si sceglie un nome, soprattutto se si tratta di un brand digitale. Elementi che possono rendere molto più precisa ed efficiente la scelta fatta.

Come scegliere un nome per un brand digitale

Non usare termini espliciti di quello che produci

Sebbene tu debba distinguerti dai concorrenti, e soprattutto debba essere chiaro nei riguardi dei potenziali clienti, ti sconsigliamo di usare un nome funzionale.

Nel caso in cui l’azienda si allarghi in futuro e tocchi settori diversi da quelli iniziali, rischi di avere poi un nome poco appropriato.

Inoltre “termini scontati” e poco fantasiosi possono risultare piatti e portare la tua azienda a confondersi con altri brand. Il tuo brand digitale deve avere quel tocco in più, quel plus che ti distingua dai concorrenti.

Osserva i tuoi simili e distinguiti

Ricollegandoci al discorso di prima, del distinguersi dai concorrenti, ti suggeriamo di osservare le attività che si occupano del tuo stesso servizio.

In tal modo potrai comprendere a pieno gli errori commessi dai tuoi rivali del settore e fare tesoro di ciò per non incorrere negli stessi sbagli.

Tieni presente che molti settori merceologici pullulano di aziende che si chiamano allo stesso modo, perché si sono tutti affidati alla funzionalità dei termini utilizzati.

Invece tu devi fare l’esatto opposto, la tua attività deve fare la differenza per te e per i potenziali clienti.

La “Prova Telefono”

Hai mai sentito parlare della “Prova Telefono”?

Si tratta di una tecnica di brand naming, ideale anche se la tua è un’attività digitale, attraverso cui puoi stabilire la comunicabilità del nome.

Immagina di dover dettare al telefono ad un cliente o ad un consulente il nome della tua azienda. Usare termini difficili e poco pronunciabili rischia di far fraintendere chi sta dall’altra parte della cornetta (il che andrebbe a tuo svantaggio).

Mischia numeri e lettere

Una cosa allettante che potresti fare è mixare numeri a lettere. In questo modo, oltre ad interrompere la monotonia, crei una buona armonia visiva utile quando dovrai ideare un logo aziendale.

Inoltre anche per fare lo spelling al telefono o per qualunque altra situazione, sarà più semplice pronunciare due o tre lettere interrotte da un numero.

Occhio alle parole inventate

Nessuno dice che le parole inventate non possano fare al caso tuo. Ma sappi che rischi di incanalarti verso una strada tutta in salita.

Non è facile ottenere un nome di fantasia, inesistente, in grado di evocare le giuste sensazioni e di coinvolgere i sensi.

Tuttavia sfruttando la tua immaginazione e magari chiedendo aiuto a qualche esperto, potrai ottenere una buona parola facilmente associabile ai prodotti/servizi offerti.

Cerca un nome mai utilizzato

Immagina di scoprire dopo molti anni dall’inizio della tua attività che era già esistito o esiste ancora un brand con il tuo stesso nome. La cosa sarebbe dura da mandare giù, anche perché potrebbe mettere a repentaglio la tua posizione nel settore.

In tal senso quindi sarebbe meglio rivolgersi ad uno studio legale che possa fare una ricerca per vedere se esistono già aziende che hanno il nome che vorresti impiegare tu.

In alternativa puoi tu stesso avere accesso a questi elenchi, attraverso i database dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, o anche quelli del Servizio di Consultazione dei Marchi dell’Unione Europea e del Global Brand Database.

Questa stessa ricerca dovresti farla anche per account di posta, dominio e social networks, anche se sappiamo che non è semplice trovare un nome che non sia mai stato utilizzato nel web e che ovviamente sia originale ed efficace.

Fai una lista di nomi papabili e valutane pro e contro

A questo punto hai tutte le carte in regola per sviluppare una mini lista di nomi papabili, ovvero di nomi che potresti utilizzare per il tuo brand.

Scrivine massimo cinque e poi analizza tutto nei minimi particolari. Prendi in considerazione pro e contro, vantaggi e svantaggi, e gioca anche con piccole impercettibili modifiche per rendere più orecchiabile il nome. Non avere fretta di sceglierne uno, che col tempo potresti accorgerti sia sbagliato.

Per eccesso di zelo valuta nei modi seguenti se tra i nomi da te scelti c’è quello che può essere impiegato per il tuo brand.

Innanzitutto fai leggere la lista a colleghi, amici, potenziali clienti e chiedi loro un parere. Dopodiché stampa i nomi e attaccali su buste, scatole, brochure: questo ti darà un’idea di come il nome sarà usato da qui a un anno. Immagina poi di dover creare un logo, e cerca di capire quale di quelle parole possa abbinarsi bene ad un’immagine.

Non aver timore ad usare follia e intraprendenza. In fondo il tuo scopo è quello di emergere nella massa. E non ci puoi riuscire se continui a pensare in maniera consuetudinaria.

Nella vita bisogna osare, e questa è la situazione perfetta per farlo.