La tua azienda ha davvero bisogno di un’App?

Le applicazioni mobili, o app come più comunemente conosciute, hanno avuto una diffusione esponenziale al pari di quella dei dispositivi mobile, come gli smartphone e i tablet. Oggi negli app store è possibile trovare un’infinità di software applicativi in grado di agevolare chi decide di scaricarli ed utilizzarli. È possibile trovare app che agevolano gli acquisti in qualche marketplace, che consentano di accumulare punti, che permettono di ordinare velocemente cibi o semplicemente di contattare velocemente un centro assistenza.

app per aziendeLe app e la loro vera funzionalità

L’app è uno strumento utile per diverse aziende, le ragioni sono diverse, ma principalmente oltre che raggiungere una certa visibilità all’interno della Rete, si vuole avere un collegamento diretto tra la realtà e quella virtuale. La diffusione dei dispositivi mobili ma soprattutto la frequenza con cui sono utilizzati pone le basi per realizzare, lato clienti, campagne di marketing e di diffusione delle informazioni sui prodotti, mentre, lato imprenditori, gestioni da remoto di dispositivi aziendali, come il controllo dello stato degli antifurti, di chiusura degli ingressi e dello stato della temperatura all’interno dei capannoni. Si tratta di soluzioni conosciute anche con la sigla IoT, Internet of things, e cioè la possibilità di tenere sotto controllo quello che ci circonda da remoto, grazie alla potenza della rete e alla possibilità di gestire tutto attraverso uno smartphone. Garantire questo tipo di gestione grazie all’utilizzo di app permette alle aziende di creare un valore aggiunto molto apprezzato dagli utenti, ma soprattutto dai propri clienti.

App necessarie?

Le aziende che desiderano usufruire del potenziale offerto dalle applicazioni mobile, devono partire da attente valutazioni strategiche per capire se realizzare un app sia non solo necessaria, ma anche utile al business aziendale. Non serve avere app aziendali giusto per seguire la moda, è necessario realizzare un progetto e capire cosa si vuole raggiungere, bisogna porsi degli obiettivi. Perché avere app inutili, potrebbe creare l’effetto contrario, i clienti non soddisfatti potrebbero decidere di cambiare fornitore, com’è anche vero che non è possibile creare un app e poi avere un sito datato non responsive, cioè non perfettamente visibili dai dispositivi mobili.

Partire da un piccolo briefing aziendale

Il primo passo da affrontare per capire se è il caso di procedere con lo sviluppo di un’applicazione mobile sviluppare un’app aziendale è quello di farsi alcune domande e darsi le relative risposte.

Nel caso di app destinate agli utenti(uso esterno):

Quanti clienti saranno davvero interessati all’utilizzo dell’applicazione mobile?

Qual è il suo valore aggiunto?… e, di conseguenza, se l’impresa vale la spesa.

Nel caso di app destinate all’azienda (uso interno):

Come e quanto viene ottimizzato il lavoro in azienda?

Di che tipo di abbattimento di costi parliamo?

Le app devono essere sviluppate per piattaforme diverse. Al momento i sistemi operativi dei principali smartphone sono Android, iOS e Windows. Questo vuol dire che la web agency incaricata dello sviluppo dell’applicazione deve essere in grado di esportare il codice nei tre sistemi più diffusi e l’azienda incaricata deve essere in grado di affrontare l’investimento necessario.

L’app è il mezzo giusto per farsi conoscere?

Da studi approfonditi si è notato che una buona parte delle aziende presenti in Internet presentano delle problematiche abbastanza significative, infatti, nella maggior parte dei casi, sono dotate dei più moderni mezzi comunicativi, che, però, non sono collegate alla realtà e ai servizi che realmente può offrire. In questi casi accade che il cliente che scopre l’app in uno store, la scarica e inizia a interagire con essa, ma nel momento che deve ricevere feedback dall’azienda, questi non arrivano né nel breve né nel lungo periodo. Il cliente sfiduciato ma che vuole cercare di raggiungere l’azienda cerca altri mezzi di comunicazione. La situazione diventa critica per l’azienda, perché oltre a non dare un’immagine professionale, non sfrutta il potenziale che ha in casa. In questo modo si crea così un disservizio, che il più delle volte è mal visto dai clienti e di conseguenza danneggia l’azienda e non si usano propriamente le risorse a disposizione.

Sfruttare le potenzialità della Rete

Internet ha avuto uno sviluppo esponenziale nell’ultimo decennio, non è ancora ben chiaro se è accaduto grazie alla diffusione dei dispositivi mobili o se, invece, sia il contrario e cioè, la diffusione degli smartphone, lato consumer, ha portato all’espansione della Rete, ma soprattutto dei suoi contenuti. In realtà importanti studi sociologici hanno rilevato che, l’enorme accesso di utenti alla rete è stato il motivo principale per cui si è visto l’afflusso di un’enormità di contenuti, condivisi e replicati. In questo scenario troviamo protagonisti come i social network e le varie comunità digitali che si sono sviluppate. Facebook, Twitter, Instagram sono dei grandi hub in cui gli utenti condividono, tra le altre cose, le proprie esperienze d’acquisto e l’utilizzo dei beni da loro scelti.

I marketplace

Il 60% degli acquisti nel 2017 è avvenuto online. Tanti sono i marketplace che sono nati nel corso degli anni. Amazon, Ebay, Eprice sono solo alcuni siti web che funzionano come aggregatori di venditori, offrono condizioni di vendita vantaggiose per i consumatori e allo stesso tempo permettono alle aziende di far parte di una vetrina internazionale. L’esposizione di questi siti web è stata tale che ha permesso uno sviluppo esponenziale dell’ecommerce. Un’azienda che si vuole introdurre in questo mercato deve assolutamente fare i conti con queste realtà. Certamente non può pensare di essere un loro concorrente, essi hanno assunto un ruolo istituzionale, è pratica cercare prima in questi grandi marketplace e poi nei siti web aziendali. Riuscire ad offrire beni o servizi a prezzi più convenienti è impensabile per le aziende e per questo motivo che è il caso di valutare di farne parte, entrando nel loro circuito. Quindi, se si vuole realizzare una propria App valutare il vero valore aggiunto, l’elemento per il quale ci si differenzia e curatela!

Le App sono il futuro?

Smartphone, tablet, convertibili e le app installate su di essi non sono il punto di arrivo dell’evoluzione della Rete, ma sono il punto di partenza. All’orizzonte si vanno sempre più affermando altri dispositivi tecnologici in grado di migliorare la vita di chi li utilizza. Smartwatch e dispositivi ottici sono già pronti per integrare gli smartphone e migliorare la presenza di ognuno all’intero di Internet. In quest’ottica è bene per l’azienda che vorrebbe essere sempre up to time nel campo della tecnologia, decidere di affrontare il discorso di avere una propria App, un’applicazione nativa in grado di essere migliorata nel tempo e aggiornata per i futuri dispositivi hardware. Nel caso il budget da destinare a questo processo innovativo sia limitato, è possibile realizzare una funzionalità di base e poi migliorarla con il passare del tempo e l’aumento delle esigenze aziendali.

Nuove business opportunity

Le App che offrono un prodotto/servizio consentono una diffusione capillare e permettono una migliorata condivisone dell’esperienza di chi lo acquista. La possibilità di condividere le proprie scelte attraverso i social network, permette di arrivare a persone che non conoscono ancora né l’azienda né l’oggetto di vendita. Le connessioni rapide e immediate permettono di arrivare a nuove opportunità di business e ad una crescita del prodotto, la quantità di dati a disposizione, se davvero analizzati ed usati, offre all’azienda un potenziale enorme in termini di crescita e fatturato. Tutto ciò non sarebbe fattibile con i soli mezzi tradizionali di vendita.

Assistenza con le app

Interessante è la politica adottata dalla maggior parte delle aziende di fornitura di elettrodomestici. Grazie alle app le aziende fidelizzano i clienti, assicurano un contatto continuo, diretto e garantiscono un’assistenza h24. I clienti apprezzano questo tipo di assistenza, perché evita lunghe attese al telefono ed un intervento programmato ad orari prestabiliti. Stesso discorso vale anche per le aziende produttrici di antifurti, le app sono utilizzate per attivare e disattivare gli allarmi, ma anche per controllare eventuali intrusioni grazie all’ausilio di web cam di rete. Ogni azione è possibile gestirla da remoto grazie all’utilizzo di uno smartphone, di un App e di una connessione.
Gli utilizzi sono molteplici, alcuni non ancora coperti, il tutto è progettato per migliorare la qualità di vita e facilitare le azioni che naturalmente si fanno.

Marchio aziendale consolidato

Alle aziende oggi è richiesto un continuo aggiornamento della propria struttura e immagine percepita dall’esterno. Non avere un app, soprattutto quando si è a un certo livello, significherebbe non essere a passo dei tempi e non essere pronto per i cambiamenti futuri che inevitabilmente arriveranno. L’obiettivo di ogni azienda è fatturare ma per fare ciò deve essere in grado di soddisfare al meglio i propri clienti e fidelizzarli.

Sfruttare la localizzazione dei propri clienti

Le app possono essere progettate sfruttando gli strumenti di geo-localizzazione offerti da Google e da altre case produttrici. Il rilevamento della posizione permette alle aziende di studiare linee di investimento mirate a determinati territori. Conoscere la posizione permette anche di porre in essere campagne di marketing rivolte a raggiungere mercati occupati da eventuali aziende concorrenti. I sistemi di geo-localizzazione permettono anche di abilitare notifiche push up, impostate in modo da avvisare di eventuali offerte last minute disponibili nei negozi vicini alla zona del cliente.

Attrarre l’attenzione dei clienti

Grazie alle App è possibile tenere sempre viva l’attenzione dei propri clienti verso i prodotti che si commercializzano, infatti un’applicazione ben progettata è in grado di informare ad instanti prestabiliti su novità e informazioni di vitale importanza, interessanti da leggere, visionare e navigare. Importanti studi hanno rilevato che quasi il 90% degli utenti della rete passano circa 10 ore al giorno a guardare i dispositivi mobili. Il telefono è la prima cosa che guardano non appena si svegliano. Si comprende bene come sia importante per un’azienda farsi largo ed approfondire questo mercato andando oltre il sito web.

Coinvolgere i clienti giusti

Attrarre l’attenzione significa anche richiedere un’azione volontaria. Il cliente che vede e osserva una notifica deve essere invogliato a cliccare e a proseguire nella navigazione fino ad arrivare al sito dell’azienda. Il “gioco” multicanale crea un circolo virtuoso che si traduce in un miglioramento del proprio business e clienti giusti. Grazie alle app è possibile invogliare i clienti a compiere azioni, che possono essere quelle di aderire ad un servizio, o, meglio ancora, di acquistare un prodotto o un servizio offerto. In ogni caso l’utilizzo di una Applicazione mobile è molto vantaggioso sia per il cliente che per l’azienda stessa.

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