Quale orologio subacqueo comprare

Tra i modelli più gettonati di orologi, quello subacqueo, attualmente, sta riscontrando molti consensi sul mercato. Parliamo di un modello che è nato nel 1950 per essere indossato dai palombari durante le loro immersioni. A lungo andare sono diventati modelli alla moda, di tendenza, accessori cioè perfetti non solo per le immersioni e per lo snorkeling, ma anche per dare un tocco originale agli outfit casual e sportivi.

Pur essendo diventati degli accessori clou per il look dei più sportivi, gli orologi subacquei comunque nascono per accompagnare immersioni e attività a contatto con l’acqua.

Pertanto dovrebbero avere dei requisiti minimi in grado di renderli discreti, e soprattutto adatti alla loro funzione.

Di seguito quindi vedremo alcuni consigli che bisognerebbe sempre tenere a mente quando si ha necessità di scegliere il miglior orologio subacqueo per le proprie esigenze.

Quale orologio subacqueo comprare?

1) La resistenza

Un orologio subacqueo deve essere in primis resistente. Quando si parla di resistenza non si fa riferimento solo all’impenetrabilità ai liquidi, ma anche agli urti, alle cadute, agli scossoni che si possono prendere inavvertitamente sia dentro che fuori dall’acqua. Sia l’impermeabilità che la resistenza alla pressione dell’acqua vanno garantite dalla presenza di una guarnizione (detta o-ring) posizionata sull’albero della corona.

2) Il quadrante

Di norma un orologio subacqueo è realizzato con un quadrante bello largo, pieno di riferimenti numerici e con indicazioni fluorescenti, che permettano di consultare l’orologio anche dinanzi a scarsità di luce.

In alternativa ci sono anche orologi digitali da immersione, che però presentano una ghiera con blocco anti rotazione in senso orario. Essa indica il tempo di immersione nell’arco di 60 minuti.

Il quadrante deve avere una forma tale che l’orologio sia non solo utile, ma anche bello e capace di arricchire il proprio look. La maggior parte di questi modelli è molto grande, ingombrante, con un diametro e uno spessore della cassa molto importanti.

Ci sono orologi subacquei che possono essere eleganti e signorili tanto da poterli indossare anche durante serate formali.

3) Capacità di immersione

Tornando al discorso di impermeabilità e resistenza, c’è un terzo fattore che va considerato quando si comprano orologi subacquei.

Stiamo parlando della capacità di immersione. Se si opta per un modello economico, esso può arrivare a poche decine di metri sott’acqua. Se invece si è disposti a spendere qualche euro in più, la capacità di immersione può sfiorare anche i 3 mila metri di profondità.

Tieni presente comunque che ci sono anche modelli intermedi che a prezzi accessibili offrono delle prestazioni non di poco conto in termini di capacità di immersione.

4) Orologio automatico o digitale?

C’è poi da considerare anche l’alternativa tra orologio subacqueo automatico e orologio subacqueo digitale. In questo contesto però la scelta risulta essere molto soggettiva.

Non parliamo infatti di un requisito più o meno necessario quanto piuttosto di una preferenza in termini di praticità riguardante il sub e le sue abitudini.

Dovrà pertanto lui stesso decidere quale sia il modello più indicato e confortevole per controllare il quadrante durante le immersioni sott’acqua.

5) La visibilità

Ormai come abbiamo già detto, sono molte le aziende produttrici che propongono sul mercato diversi modelli di orologi subacquei. La scelta tende pertanto a diventare sempre più difficile, anche perché si tratta di brand rinomati, che racchiudono nelle loro collezioni funzionalità sempre più tecnologiche.

C’è però da dire che se un orologio subacqueo va usato a livello professionale, deve avere sostanzialmente tre caratteristiche fondamentali:

  • avere la ghiera girevole in senso antiorario;
  • raggiungere una profondità di immersione massima pari o superiore a 200 m (20 ATM);
  • e possedere la certificazione ISO 6425.

Questi tre requisiti vengono tuttavia accompagnati e in un certo senso anche racchiusi da un altro requisito fondamentale quale cioè la visibilità.

Il quadrante deve essere cioè facilmente consultabile a qualunque condizione, anche in assenza di luce.

In particolare, tempi di preselezione ed indicazioni devono risultare visibili ad una distanza di almeno 25 cm in un ambiente buio.

Il quadrante deve poter essere toccato e gestito in totale dimestichezza senza difficoltà.

Tale caratteristica si attua in conformità della certificazione ISO 6425 per la quale, gli orologi professionali devono riportare sul quadrante la scritta “Diver’s xxx M”, in cui xxx rappresenta il livello di impermeabilità in metri garantito dalla manifattura.

6) La ghiera

Infine, ma non meno importante è la ghiera, elemento fondamentale in grado di garantire la massima sicurezza durante l’immersione.

Di solito se compri un modello più professionale, come anticipato poc’anzi, avrai una ghiera girevole unidirezionale. In questo modo il sub sott’acqua avrà più dimestichezza nel compiere le operazioni sul quadrante.

Riuscendo a prendere con facilità la ghiera, il sub avrà modo di muoversi anche in condizioni estreme, e anche a livelli più profondi sott’acqua. Con una ghiera professionale avrai più possibilità di evitare errori di calcolo, in quanto muovendosi solo in una direzione non sarà possibile spostare la ghiera per sbaglio.

Anche qualora dovessero essere selezionati dei modelli più economici, sarà opportuno sempre andare a controllare come funziona la ghiera.

Questo perché, dinanzi ad un eventuale errore di calcolo, si potrebbe manifestare un grave pericolo per il sub, il quale sarebbe compromesso nelle prestazioni.

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