Miglior smartphone cinese android del 2018: Guida all’acquisto

Miglior smartphone cinese: vuoi scoprire i migliori cinafonini del 2018? Continua nella lettura di questa guida all’acquisto e non rimarrai deluso. Non vuoi leggere tutto l’articolo? Salta a quelli che reputo i migliori 5 smartphone cinesi.

miglior smartphone cinesiMa come è fatta questa classifica? Ho preso in considerazione 5 modelli di cui 2 di ottima qualità ma a un prezzo accettabile, uno che rientra nella fascia media con un ottimo rapporto qualità prezzo, e infine il miglior modello economico dando uno sguardo anche alla qualità del prodotto.

I modelli più venduti ↓

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Migliori Smartphone cinese

Xiaomi Mi A1

Il miglior smartphone cinese sotto i 200 euro

Questo terminale made in China si presenta con un aspetto esteriore semplice ma gradevole, e perfettamente in linea con i tempi. Si tratta di uno smartphone con uno schermo LCD da 5 pollici, dotato naturalmente di touchscreen, i cui bordi sono sottili ed eleganti.

Dal punto di vista funzionale, lo Xiaomi Mi A1 è un entry level che per il prezzo al quale può essere acquistato (molto al di sotto di 200 euro) offre tutto ciò di cui uno smartphone innovativo necessita: presenta dunque la connettività LTE, Wi-Fi, Bluetooth 4.2 (una delle tecnologie più recenti) e GPS; non mancano i sensori, tra cui quello per il riconoscimento dell’impronta digitale, e una batteria da 3080 MAh. È inoltre presente una fotocamera da 13 megapixel in grado di girare video in Full HD e scattare foto di qualità, mentre il sistema operativo montato sul terminale è Android.

Si tratta, in definitiva, di un terminale che gode di un ottimo rapporto qualità-prezzo e si candida come miglior smartphone cinese sotto i 200 euro.

Huawei P20 Lite

Il miglior smartphone cinese sotto i 300 euro

Il marchio Huawei sta di recente facendo parlare molto di sé per il grande successo che sta riscuotendo anche in Europa, grazie a terminali dal prezzo contenuto ma in grado di offrire prestazioni al pari di altri top di gamma. In questo caso specifico, Huawei P20 Lite è il fratello più piccolo del P20, al quale non ha tuttavia nulla da invidiare. Il display è un 5.8 pollici touchscreen con una risoluzione Full HD. 

Questo si caratterizza per una resa in termini di colori notevole, grazie alla densità di 424 ppi e allo standard IPS, che permette di riconoscere fino a 16 milioni di colori. Notevole è anche la fotocamera principale, un doppio sensore da 16 MP con f 2.2 accompagnato da un dual led e da una fotocamera interna da 16 MP; la fotocamera principale è anche in grado di girare video in Full HD a 30 fotogrammi al secondo.

Il Wi-Fi presenta uno standard 802.11 a/b/g/n/ac, tra i più avanzati in commercio, e anche in questo caso sono presenti sensore GPS, Bluetooth, riconoscimento dell’impronta e molto altro. La RAM è da ben 4 GB, mentre il processore è un Quad-core 2.1 GHz, e la memoria complessiva è espandibile fino a 256 GB, tramite MicroSD. Infine, il software è Android.

Uno smartphone dotato di tutto ciò che serve per tenere il confronto con altri terminali ben più costosi.

Meizu M6 Note

Il miglior rapporto qualità prezzo

Il Meizu M6 Note è uno degli smartphone che ti consiglio di acquistare. Il suo prezzo sembra quasi surreale per le caratteristiche che esso offre, dando vita a un terminale più unico che raro.

Una delle sue particolarità, innanzitutto, è di essere in possesso del processore Qualcomm Snapdragon 625 con 8 core e ben 4 Gb di ram. Ciò garantisce delle prestazioni d’eccellenza, e una carica duratura grazie alla batteria da 4000 MAh. Oltretutto, il terminale è un dual SIM e supporta la rete veloce 4G.

La fotocamera è da 16 megapixel e permette all’utente di girare video in risoluzione 4K a 30 fps; i video sono inoltre integrati con autofocus continuo e stabilizzazione. È persino presente una modernissima porta USB-C 2.0, accompagnata da Wi-Fi e Bluetooth veloci e performanti; è dotato di sistema operativo Android, che presenta un’ottimizzazione delle prestazioni senza precedenti.

Non bisogna trascurare l’aspetto estetico: lo smartphone presenta un case elegante totalmente in metallo, ha uno spessore di soli 7 millimetri circa e presenta uno schermo da 5.5 pollici con una densità elevata e un numero di colori che rende la visione di qualsiasi video una vera delizia.

Il tutto è offerto a un prezzo che si aggira intorno ai 200 euro.

Nubia Z17 mini Dual SIM 4G

Anche questo come il predecessore, presenta delle caratteristiche invidiabili per un prezzo intorno ai 300 euro. Il terminale, benché non spicchi per estetica, presenta prestazioni ottimali: un processore quad-core Qualcomm Snapdragon 652, 4 GB di RAM, un LCD da 5.2 pollici con standard IPS, fotocamera da 13 Megapixel per video fino a 4K e USB-C. Anche in questo caso è possibile leggere le impronte digitale, ma la capienza della batteria rispetto al precedente è leggermente inferiore: 2950 MAh.

Honor 10

Il miglior smartphone cinese sopra i 300 euro

Da molti definito come uno dei migliori modelli in commercio, il terminale risulta veramente sorprendente. L’enorme schermo da 5,8 pollici spicca, anche grazie ai bordi ultrasottili. I colori supportati sono 16 milioni, e lo standard è IPS.

Il dispositivo monta una doppia fotocamera da ben 24 MP, che registra video a 4K e ha un’apertura focale di 1.8, e un modulo LTE. Il processore è doppio, per un totale di 8 core, dotato di 4 GB di RAM, e supportato da una batteria da ben 3400 MAh. È notevole la presenza di tutti i sensori più recenti, nonché di una memoria integrata da 128 GB espandibile con MicroSD fino ad altri 256 GB. Inoltre, con un recente aggiornamento diventa possibile sbloccare lo schermo grazie al riconoscimento del viso.

Un terminale sicuramente sorprendente a un prezzo accessibile a tutti: circa 350 euro.

Noi popoli dell’Occidente siamo abituati erroneamente a ritenere i prodotti provenienti dai paesi asiatici, e dalla Cina in particolar modo, come carenti di qualità. Per quanto in questi Paesi il lavoro sia continuo e rischi di compromettere la qualità, e per quanto all’estero non vigono le stringenti leggi che regolamentano la produzione di beni in Unione Europea, asserire che i prodotti cinesi non sono di buona fattura è un’ingiusta generalizzazione – almeno in alcune categorie.

Una categoria di prodotti realizzati in Cina che garantiscono un’ottima qualità grazie a sistemi di produzione all’avanguardia e all’incredibile forza lavoro è quella, ad esempio, degli strumenti tecnologici.
Non deve sorprendere, a tal proposito, che la maggior parte degli smartphone progettati da grandi marchi residenti negli USA siano nella pratica assemblati in Cina.

Proprio per questo motivo, le aziende cinesi produttrici di smartphone hanno deciso di progettare dei propri smartphone, che non hanno nulla da invidiare a quelli delle altre case. Ci si riferisce, naturalmente, a prodotti realizzati ex novo, e non a cloni di smartphone già presenti in commercio.

Nonostante le prove, non sempre i consumatori occidentali accettano l’idea che un prodotto progettato e assemblato da un’azienda cinese sia qualitativamente confrontabile a quelli delle società tecnologiche più famose; sorge dunque spontanea una domanda: vale davvero la pena acquistare uno dei migliori smartphone cinesi? E se sì, quali sono i suoi punti di forza?

Il primo punto di forza degli smartphone cinesi è certamente il prezzo: uno smartphone brevettato e realizzato in Cina costa meno di un terminale progettato negli USA o in Europa ma realizzato in un paese asiatico. Ciò è giustificato da una serie di fattori, primo tra tutti il basso costo della vita: la Cina è un Paese in cui è possibile vivere con uno stipendio non eccelso. Il costo della vita è pressoché simile in tutte le zone: anche a Pechino, infatti, mangiare un piatto di spaghetti costa relativamente poco rispetto a nazioni come l’Italia.

Inoltre, l’elemento che rappresenta un indubbio vantaggio per le aziende che operano in Cina è la grande forza lavoro a disposizione, che compensa enormemente le tasse cinesi (simili a quelle italiane).
La produzione di un terminale a basso costo permette dunque alle aziende cinesi di rivenderlo a un prezzo altrettanto basso in tutto il mondo. In realtà, con la crescita di valore di alcuni marchi, i costi anche dei terminali made in China stanno lentamente aumentando nel tempo, ma sicuramente si tengono ben sotto quelli che siamo abituati a vedere dalle nostre parti.

Un altro vantaggio che è possibile ottenere dagli smartphone cinesi è una qualità al pari di altri terminali commercialmente più rilevanti. Dal punto di vista dei componenti, infatti, si possono certamente riscontrare fotocamere con ottime proprietà, processori veloci e performanti, nonché memorie RAM ampie e batterie agli ioni di litio longeve e realizzate secondo rigidi standard qualitativi. In genere il sistema operativo prediletto è Android, diffuso in tutto il mondo e le cui funzionalità sono conosciute dai più.

Ciò che invece talvolta viene sacrificato dalle aziende cinesi è l’aspetto esteriore: esse tendono infatti a non investire in modo importante sul design, decidendo di adeguarsi agli standard dettati dalla moda del momento.
Dunque, a chi sono consigliati questi smartphone cinesi? Si può certamente asserire che uno smartphone nato in Cina è destinato a una persona che desidera ottenere un terminale performante e al passo coi tempi, che permetta di svolgere le attività di lavoro, di studio o di svago senza alcun intoppo, ma che non desidera fare del proprio strumento uno status symbol o un accessorio di moda utile a migliorare il proprio aspetto esteriore (come molto spesso succede).

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