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Xiaomi Redmi Note 7: Recensione e opinioni

Xiaomi Redmi Note 7 recensione
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Xiaomi è un’azienda cinese che, negli ultimi tempi, sta ottenendo un successo non trascurabile, soprattutto in virtù dei prodotti di buona qualità che propone a prezzi concorrenziali. Uno degli ultimi prodotti del giovane brand, lo Xiaomi Redmi Note 7, è senza dubbio uno smartphone interessante. Ecco quindi una la sua recensione.

Xiaomi Redmi Note 7: Recensione e opinioni

  • 7.8/10
    Giudizio complessivo - 7.8/10
7.8/10

Sommario

Redmi Note 7: eccellenti materiali, funzioni avanzate e gode di una connettività invidiabile.

Xiaomi Redmi Note 7: Design, materiali ed ergonomia

Il design è molto moderno: gli angoli sono tutti perfettamente smussati, con una curva che rende il terminale elegante e raffinato alla vista.

In generale, nonostante le dimensioni generose (considerando che il display del dispositivo è da ben 6.3 pollici), il dispositivo ha un’ottima ergonomia: la tenuta, infatti, è molto solida, e questo è dovuto principalmente ai materiali, di ottima fattura, e allo spessore limitato.

Rispetto ai precedenti modelli, che presentavano una scocca in alluminio, il body dello Xiaomi Redmi Note 7 è composto principalmente di vetro, in quanto sia il display che il pannello posteriore presentano questo materiale.

L’alluminio, in questo modello, è confinato esclusivamente alla cornice laterale, anche se il tipo di trattamento con cui il metallo viene lavorato fa sì che esso appaia lucido, esattamente come i pannelli in vetro, donando uniformità al telefono.

Le colorazioni in cui è disponibile il terminale sono ben 3, tutte molto gradevoli e raffinate, nonché adatte a tutte le esigenze.

Il colore Space Black, ad esempio, è stato sapientemente pensato dall’azienda come colore neutrale, adatto sia a uomini che donne. Il Neptune Blue, invece, è indicato per chi ricerca una colorazione più originale, grazie alla tinta blu che sfuma nel viola.

Infine, il Nebula Red (che è a tutti gli effetti un rosa shocking) è ovviamente pensato per un pubblico femminile.

Display

Come già accennato, le dimensioni del display sono importanti: si tratta infatti di un pannello di Gorilla Glass 5 da 6.3 pollici di diagonale.

Una delle prime caratteristiche che si notano guardando il display, però, è che le cornici sono praticamente assenti, il che dà l’impressione che lo schermo sia ancora più grande di quel che è in realtà.

Anche sullo Xiaomi Redmi Note 7, come su molti smartphone a 200 euro recenti, è presente un antiestetico notch, anche se rispetto alla concorrenza quello presente su questo dispositivo è molto piccolo, quasi impercettibile.

La curvatura del display, infatti, ospita solo una piccola fotocamera frontale. Per quanto il notch non sia esteticamente apprezzabile, dunque, sullo Xiaomi Redmi Note 7 non infastidisce, come invece avviene altrove.

All’accensione, il display non delude: le sue performance in termini di gamma cromatica e profondità del nero sono ben più che sufficienti. Il tutto è dovuto all’adozione della tecnologia LCD IPS, migliorata rispetto alle versioni precedenti, che a detta di alcuni utenti è persino paragonabile all’OLED.

La risoluzione è 2340 x 1080, che coincide con lo standard Full HD, il che rappresenta un punto a sfavore del terminale: con un display così ampio, la risoluzione 4K era auspicabile.

Fotocamera

Xiaomi Redmi Note 7 recensione fotocameraIl comparto fotocamera non delude le aspettative, anzi contribuisce ad abbassare il divario che differenzia gli smartphone entry level con i top di gamma.

Come già detto, il notch sul display ospita una fotocamera frontale, che presenta una risoluzione massima di 13 megapixel.

Le sue performance non sono eccellenti, ma considerata la destinazione d’utilizzo (principalmente selfie e videochiamate) non ci si può lamentare. Chi ama i selfie al buio, però, potrebbe avere qualche problema.

Le fotocamere posteriori, invece, sono un vero e proprio elemento di pregio dello Xiaomi Redmi Note 7. Si tratta di due sensori ottici (orientati in verticale) che complessivamente offrono all’utente una risoluzione di ben 53 megapixel.

Di questi, però, solo 48 sono effettivi, perché il secondo sensore ha il solo scopo di dare l’effetto profondità nella modalità “Ritratto”. Le fotocamere sono supportate da un flash LED discreto.

In condizioni di elevata luminosità è innegabile che le foto scattate dal terminale siano qualitativamente impeccabili. Qualche problema si può facilmente riscontrare, invece, quando si scattano foto al buio, ma l’ottimizzazione software, soprattutto con l’app Google Camera, soccorre l’utente e risolve, almeno in parte, anche questo problema.

Nonostante le potenzialità, comunque, i video possono essere solo in Full HD, e la scelta dell’azienda non è molto chiara.

Xiaomi Redmi Note 7: Hardware

Il processore che monta è il Qualcomm Snapdragon 660 che, nonostante sia stato surclassato da modelli più recenti, offre ancora prestazioni molto buone.

Il tutto è ben visibile nello smartphone, che non presenta particolari rallentamenti durante l’utilizzo più intenso, anche grazie alla presenza di 3 (o 4, a seconda della versione) GB di RAM, sufficienti per ospitare molte applicazioni.

La scheda grafica è una discreta Adreno 512, che permette di far funzionare anche i giochi più esigenti dal punto di vista grafico.

Finalmente, poi, è presente una porta USB Type-C, che rende lo smartphone ancora più versatile, grazie alla possibilità di collegare diversi dispositivi hardware. La memoria interna, infine, può essere da 32 o 64 GB, in ogni caso espandibile con microSD.

Completano il tutto un modulo Bluetooth 5.0, un sensore per l’impronta digitale e un modulo 802.11 ac Wi-Fi.

Software Installati

Il sistema operativo installato sullo Xiaomi Redmi Note 7 è l’ultima versione di Android, che prende il nome di “Pie”. Per la precisione, il sistema è MUIU 10, sviluppato dall’azienda cinese e basato sull’ultima versione di Android.

Ovviamente, la presenza di un software basato su Android Pie offre tutti i vantaggi di quest’ultimo, tra cui la già citata applicazione Google Camera, che estende notevolmente le potenzialità della fotocamera.

Batteria, audio e ricezione

La batteria che lo Xiaomi Redmi Note 7 monta è una Li-ion da 4000 mAh, la quale grazie alla gestione eccellente dei processi permette di arrivare fino a 2 giorni di utilizzo. L’altoparlante, invece, è presente sopra il notch, e nonostante le dimensioni generose rappresenta il punto debole dello smartphone, per via dell’assenza di effetto stereo.

La ricezione del dispositivo è eccellente, grazie alla presenza di un modulo LTE compatibile con le frequenze 4G. Il dispositivo, poi, può ospitare fino a 2 sim card.

Conclusione

Per concludere, si può osservare come le recenti scelte di Xiaomi siano finalizzate a imporsi definitivamente sul mercato occidentale: il Redmi Note 7 ne è la dimostrazione tangibile, grazie a eccellenti materiali, funzioni avanzate e una connettività invidiabile. Certamente alcuni elementi sono piuttosto deludenti (come lo speaker), ma si tratta di un compromesso accettabile per uno smartphone dal rapporto qualità/prezzo impeccabile.

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Maestri Simone
Ciao a tutti mi chiamo Simone e gestisco questo blog, Spero che vi piaccia e che troverete i miei articoli interessanti e utili. Se avete bisogno di qualche consiglio e informazioni su come usare il PC, oppure su come scegliere un notebook potete contattarmi tramite Google+ o Facebook
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