4 tool indispensabili per chi fa SEO

Chi lavora con il web ed è specializzato nel settore SEO, sa bene che per svolgere quest’attività nel migliore dei modi occorrono gli strumenti giusti. Tra questi, meritano attenzione i SEO tool, ovvero degli specifici programmi e software molto utilizzati per l’analisi del settore, per le ricerche degli utenti e delle keywords più utilizzate sui principali motori di ricerca, per la stesura di contenuti SEO friendly e così via.

Ne esistono di diversi, sia gratuiti che non, in grado di rendere più agevole il percorso professionale di un SEO Specialist.

Grazie a questi strumenti, segnalati dagli amici di doweb.srl, una nota web agency di Verona, è più semplice indicizzare un sito e posizionarlo al meglio nella SERP per le principali keyword di settore di interesse, il tutto ovviamente per ottenere più traffico, più potenziali clienti, più conversioni, ergo massimizzare il rendimento di un’attività imprenditoriale.

4 tool indispensabili per chi fa SEO

1. Tool SEO per l’individuazione delle parole chiave

Il primo grande punto di riferimento per coloro che ottimizzano i propri contenuti in ottica SEO concerne nell’individuazione delle parole chiave.

Una ricerca approfondita in tal senso giova infatti al sito web e a tutto ciò che andiamo a pubblicare, anche perché il mondo del web sta diventando sempre più agguerrito, e Google propone aggiornamenti sempre più severi.

Attraverso l’analisi di una parola chiave è possibile capire se un prodotto, un topic o un servizio sia di interesse degli utenti che navigano su Internet. E di conseguenza in questo modo si può orientare la SEO attraverso metodi molto strategici, passando cioè per le keyword.

Un tipico esempio di tool in tal senso è dato da SEOZOOM, suite numero uno (made in Italy) per analizzare le keyword migliori e non solo. Esso infatti approfondisce domini e parole chiave attraverso le features contenute al suo interno e ad uno sterminato database che contempla milioni e milioni di keywords.

2. Tool SEO per la scelta argomentativa

Oltre ad individuare le keyword di successo, un compito importante della SEO riguarda la creazione di accattivanti contenuti.

In questo modo il sito riceve una spinta nel posizionamento sui motori di ricerca. D’altronde mamma Google ripete ormai da anni fino a stordirci che il “content is the king!”.

Fa dunque parte dell’ottimizzazione SEO un testo che sia articolato, professionale, lineare ed omogeneo e che dunque piaccia ai Motori di ricerca. Tuttavia esso deve rientrare anche nell’interesse degli utenti.

Si deve cioè parlare di tematiche che rientrano tra le più cliccate, che inevitabilmente portano visite al nostro sito e soprattutto deve essere facilmente leggibile e capibile e scorrevole. Infarcire un testo di keywords solo per indicizzarlo al meglio è una pratica scorretta (keywords stuffing) che non porta da nessuna parte, anzi potrebbe penalizzare.

Per riuscire quindi a creare la giusta rete tematica si possono utilizzare dei Tool SEO sul topic, così da individuare quelli più cercati, ma che al contempo siano in grado di differenziare il nostro sito da quello dei competitor.

Questi strumenti diventano così indispensabile per formalizzare un piano editoriale ad hoc, che sia mono tematico ma anche creativo e di successo. I topic scelti devono essere sviscerati in ogni sfaccettatura per evitare di rimanere a corto di idee.

Un esempio di questo Tool è dato da Exploding Topics, che si basa su una ricerca molto ampia e che è in grado di scegliere gli argomenti più “in” del momento.

La tempestività nel parlare di quel dato argomento e la capacita di svilupparlo in modo creativo saranno due punti agevolati da questo tool che rende la competizione molto più facile e che permette di avere buone possibilità di posizionamento. Chi lavora con l’ottimizzazione SEO sa bene che non solo questo strumento è molto utile ma offre miriade di funzionalità a costo zero.

3. Tool SEO antiplagio

I contenuti sul web devono essere molto diversi tra di loro anche e trattano del medesimo argomento. Altrimenti si rischia di essere penalizzati da Google che non ama topic “fotocopia”.

Chi lavora con estrema cura sa che deve evitare ogni similarità sussistente tra i competitor, tuttavia se qualcuno si avvale di collaborazioni esterne per la stesura di articoli, deve fare attenzione a quello che poi va a pubblicare.

Se ci sono infatti alcune piattaforme di copywriting come Great Content che sono in grado di indicare l’originalità o meno dei contenuti, ce ne sono altre che non hanno questo strumento. Come fare in tal caso?

Ci sono alcuni tool SEO come ad esempio il famoso Copyscape. Basta infatti incollare l’URL nella barra di ricerca e il software effettuerà il controllo di siti che presentano il medesimo testo. Nella versione gratuita avremo disponibili solo i primi 10 link disponibili, invece la versione premium mostra tutti i risultati sul web.

4. Tool SEO per i backlink

Per quanto l’ottimizzazione delle tecniche del sito e dei suoi contenuti è di fondamentale importanza, la SEO non si esaurisce certo qui.

È infatti risaputo nel settore quanto sia importante la presenza di un buon profilo link, profilo che può crescere o in maniera naturale (ma è molto difficile a meno che tu non abbia un sito già avviato e di successo) o attraverso strategie di Link Building.

Attualmente è necessario essere in possesso di un profilo backlink che abbia spessore, in maniera tale da far apparire il sito autorevole, serio e professionale agli occhi di Google. In tal modo, il sito stesso riceve la cosiddetta link juice dai siti che lo linkano ed è facilitato nello scalare le SERP.

Purtroppo capita di avere a che fare con dei link spam, per cui sarebbe opportuno controllare di frequente il profilo backlink per effettuare una possibile cernita di link non idonei.

Per fare ciò è possibile utilizzare il tool Majestic SEO. Il suo funzionamento è davvero semplice in quanto si inserisce il dominio del sito o l’url della pagina che ci interessa nella barra di riferimento. Verranno così messi in evidenza Trust Flow, Citation Flow e backlink.

Majestic mette a disposizione per tutti i tipi di backlink dei parametri o valori come il TF e il CF non solo per la pagina che ha inserito il nostro link, ma anche per tutto il dominio, e per le anchor text.

Un altro tool molto utilizzato in tutto il mondo per la scansione dei link è Ahrefs, probabilmente la piattaforma con i migliori bot (dopo Google) per scoprire le interconnessioni tra i siti.